Consulente, Counselor e Formatore
Professionista ai sensi della L. 4/2013
Francesco Mangialavori

5 PASSI DI CRESCITA PERSONALE
Un percorso in 5 giornate dal 20 settembre – 20 dicembre 2026
a Cornaredo (MI) in uno spazio privato per eventi.
Un percorso di crescita interiore e trasformazione continua.
Cinque giornate:
domenica 20 settembre 2026
sabato 10 ottobre 2026
domenica 15 novembre 2026
domenica 29 novembre 2026
domenica 20 dicembre 2026
Ti impegni. E ti ritrovi sempre allo stesso punto.
Cinque giornate per capire perché.
Da settembre a dicembre 2026, al 36 a Cornaredo.
Quando: · 20 settembre · 17 ottobre · 15 novembre · 29 novembre · 20 dicembre 2026 (quattro domeniche e un sabato)
Orario: · dalle 10 alle 17
Dove: · Cornaredo, alle porte di Milano - in uno spazio provato per eventi.
Gruppo: · massimo 15 persone
Iscrizione · Diretta iscrizione e formalizzata con il pagamento
Costo: per chi si iscrive a tutti i 5 appuntamenti 50€ a giornata - per chi si iscrive ad una sola giornata 100€
Il gruppo è di massimo 15 persone: è una scelta, non un limite organizzativo.
Sotto questa soglia il lavoro può essere seguito davvero, uno per uno.
L'iscrizione si conferma con il pagamento.
Forse ti riconosci
Sai cosa dovresti fare. E non lo fai.
C'è un'emozione che eviti da anni senza averlo mai deciso.
Cambi le circostanze e ritrovi lo stesso nodo.
Se una di queste tre righe ti ha fatto fermare, questa pagina è scritta per te.
Perché succede
Non è mancanza di volontà. Non è che non hai capito il problema: probabilmente l'hai capito benissimo, e continua a ripresentarsi lo stesso.
Succede perché le emozioni non sono disturbi da gestire: sono messaggi. Arrivano dalla parte più profonda di noi e cercano di raggiungere quella che ragiona e decide.
Quando un messaggio non viene ascoltato, non smette di arrivare. Cambia forma. Diventa tensione, ripetizione, blocco. Diventa esattamente quella sensazione di impegnarsi molto e muoversi poco.
E ogni emozione che eviti chiude l'accesso a una parte di te che ti servirebbe.
Chi non si concede la rabbia non riesce a difendere il proprio spazio. Chi non attraversa la paura non si muove verso quello che non conosce. Chi non si permette la tristezza continua a portarsi dietro cose che sono già finite.
Non c'è scorciatoia: l'unico accesso alle proprie forze passa dalle emozioni che le custodiscono.
Che cosa facciamo, in concreto
Cinque giornate. Ognuna dedicata a un'emozione, e alla forza che quell'emozione apre.
Non sono lezioni. Si lavora con il corpo, con le immagini, con la voce e con il gruppo. Si alternano esercizi individuali, condivisione in cerchio, lavoro a due e in piccoli gruppi.
Nessuno è obbligato a parlare o a esporsi. Ognuno partecipa nella misura che sente: il gruppo non spinge, accompagna.
Tra un incontro e l'altro ricevi qualche pratica da portare avanti da solo. Bastano pochi minuti al giorno, e sono ciò che fa sedimentare il lavoro fatto insieme.
Non serve esperienza. Non serve preparazione. Serve la disponibilità a esserci.
Il percorso è introduttivo al Cerchio del Potere Personale: contatto con le cinque forze, senza il lavoro dell'ombra sulle subpersonalità che è sostenibile solo nel ciclo completo, con le sessioni individuali e l'intero processo.
Come si svolge una giornata
Arrivi. Dici cosa ti porta lì quel giorno. Scopri che non sei l'unico.
Incontri una forza. Quella che ti fa brillare — e che nello stesso movimento ti fa inciampare.
Trovi la chiave. Non quella giusta in generale: la tua.
Ti alleggerisci. Una cosa contro cui lottavi smette di essere un nemico.
Esci e la usi. Lunedì mattina/il mattino dopo, nella vita vera. È lì che si vede.
Sette ore, con pausa pranzo. Si arriva alle dieci, si finisce alle diciassette.
Chi conduce
Sono Francesco Mangialavori, counselor professionale (L. 4/2013, iscritto ai registri AIDE come Facilitatore di Discipline Evolutive Avanzato) e facilitatore CranioSacrale Upledger. Da vent'anni accompagno persone e gruppi nei passaggi di trasformazione, con sessioni individuali e lavoro di gruppo.
Crescita Personale è una edizione speciale del Cerchio del Potere intreccia il lavoro sulle emozioni, la dimensione archetipica di matrice junghiana, e la tenuta del campo a supporto del gruppo e la pratica del cerchio.
Non è psicoterapia e non promette guarigioni. È un tempo di ricerca dentro un gruppo piccolo, in uno spazio protetto.


Cosa porti a casa
Non impari a gestire le emozioni. Impari ad ascoltarle.
Alla fine delle cinque giornate avrai un modo tuo per attraversare quello che oggi ti blocca. Non una tecnica da ricordare: qualcosa che hai capito su come funzioni, e che resta.
E siccome la struttura di ogni giornata è sempre la stessa, alla quinta volta l'avrai fatta tua. Potrai riusarla da solo, su qualunque emozione la vita ti metta davanti.
È per te se
Attraversi un momento di crisi o di cambiamento e vuoi viverlo con più consapevolezza
Ti impegni e continui a scontrarti con le stesse dinamiche
Hai un buon rapporto con alcune emozioni e ne eviti sistematicamente altre
Preferisci lavorare in gruppo piuttosto che da solo
Cerchi un impegno definito nel tempo, non un percorso senza fine
Non è per te se
(Preferisco dirlo con chiarezza, così nessuno perde tempo.)
Stai attraversando una fase acuta di sofferenza psichica: in quel caso serve un percorso clinico, e se me lo chiedi ti indico a chi rivolgerti
Cerchi una soluzione rapida a un problema circoscritto
Non te la senti di condividere qualcosa di te in un gruppo
Cerchi risposte già pronte: qui si cercano le proprie
Iscriviti
Compila il modulo: ti ricontatto a stretto giro con le indicazioni per confermare.
Preferisci scrivermi direttamente?
Se sei arrivato fin qui.
Ci sono momenti in cui l'impegno non basta. Ti muovi, decidi, provi a cambiare e ti ritrovi davanti agli stessi ostacoli, alle stesse dinamiche, agli stessi punti in cui qualcosa si blocca.
Non è mancanza di volontà. È che alcune forze dentro di noi lavorano al buio, e finché restano al buio continuano a decidere al posto nostro.
Questo percorso serve a portarle alla luce. Non per eliminarle: per conoscerle, e poi camminarci insieme.
Domande frequenti
Posso partecipare a una sola giornata? È possibile ma non consigliato. In modo molto diretto, questo sarebbe come un tavolo senza tutte le gambe, può anche stare in piedi sen ne manca una ma probabilmente da quella parte pende.
Devo aver già fatto un lavoro su di me? No. Il gruppo accoglie sia chi è alla prima esperienza sia chi ha già un cammino alle spalle. La struttura funziona in entrambi i casi.
Sarò obbligato a parlare o a espormi? No. Ognuno partecipa nella misura che sente. Puoi stare in ascolto per un'intera giornata se è quello di cui hai bisogno.
È una terapia? No. Il counseling non è psicoterapia e non tratta patologie. È un accompagnamento alla consapevolezza e alla scelta, rivolto a persone in una normale difficoltà evolutiva.
Gli animali guida sono qualcosa di esoterico? No. Sono immagini di lavoro. Servono a rendere riconoscibile nel corpo una forza che altrimenti resterebbe un'idea astratta. Non c'è nulla da credere: c'è qualcosa da provare.
Perché un sabato in mezzo alle domeniche? Lo confesso ho commesso un errore nella programmazione. Il 17 ottobre è di sabato, gli altri quattro incontri sono di domenica. Stesso orario, 10-17.
Cosa devo portare? Abbigliamento comodo e qualcosa per il pranzo condiviso.
E se salto un incontro? Certo possono accadere imprevisti e nel caso vedremo assieme cosa potremo fare.
Le cinque giornate
20 settembre · La rabbia
La rabbia non è il problema. Il problema è quando non sai più dove finisci tu e dove comincia qualcun altro. Lavoriamo su confini, spazio proprio, capacità di dire no senza doverlo giustificare.
17 ottobre · La paura
La paura non è il contrario del coraggio: ne è il presupposto. Chi non ha paura non sta andando abbastanza lontano. Lavoriamo su ciò che ci tiene fermi e su come si attraversa quello che non conosciamo.
15 novembre · La tristezza
Ogni cosa che finisce libera uno spazio. La tristezza è il tempo che serve perché quello spazio diventi tuo. Lavoriamo sui passaggi, sulle cose che continuiamo a portare e su cosa succede quando le posiamo.
29 novembre · Il disgusto
È l'unica emozione che ti dice cosa non ti appartiene, prima ancora che tu ci abbia pensato. Lavoriamo su scelte, valori e sulla differenza tra ciò che ci nutre e ciò che ci consuma.
20 dicembre · La gioia
La gioia non arriva quando tutto è a posto. Arriva quando smetti di aspettare che lo sia. Lavoriamo sul sentire, sul piacere e sulla capacità di creare qualcosa di nuovo.
Le guide
In ogni giornata c'è un animale.
Non è un simbolo da interpretare né una credenza da accettare: è un'immagine che rende riconoscibile una forza nel corpo, prima che la mente arrivi a spiegarla. L'orso che si erge e presidia. Il lupo che conosce la notte. Il cervo che sente prima di vedere.
Funziona perché il corpo capisce certe cose molto prima del pensiero. E perché un'immagine resta, mentre un concetto si dimentica.
Lo scoprirai lavorandoci. Non serve saperne nulla prima.


Gli archetipi
Ogni forza si esprime in due forme complementari. Lavorare su entrambi significa tenere insieme la comprensione e l'esperienza diretta.
L'archetipo è la figura interiore: una struttura profonda che riconosciamo perché appartiene a tutti, ma che in ciascuno prende un volto proprio. L'animale è la stessa forza nel corpo: un modo istintivo di stare al mondo, che si riconosce prima di capirlo.
L'elemento è la parte di noi e della materia a cui quell'aspetto corrisponde.
Il Guerriero
La rabbia non è il problema. Il problema è quando non sai più dove finisci tu e dove comincia qualcun altro. Lavoriamo su confini, spazio proprio, capacità di dire no senza doverlo giustificare.
Il Sovrano
Il Sovrano interiore è la capacità di prendersi responsabilità, di reggere il peso delle proprie decisioni, di stare al centro senza dover dominare. Quando manca: si delega la propria vita ad altri. Quando è in eccesso: si controlla tutto e non ci si fida di nessuno.
L'Alchimista
L'alchimista interiore è la capacità di vedere ciò che non è evidente, di leggere sotto la superficie, di conoscere le leggi della natura, di trasformare. Quando manca: si resta in superficie. Quando è in eccesso: si vede senso ovunque e si perde il contatto con il concreto.
Il Sacer
Il Sacer interiore è la capacità di discernere, di scegliere una direzione tra molte, di distinguere ciò che vale da ciò che distrae, ciò che è sacro e ciò che all'opposto è rifiutato. Quando manca: movimento continuo senza direzione. Quando è in eccesso: analisi senza mai partire.
L'Amante
L'Amante interiore è la capacità di sentire, di lasciarsi toccare, di godere della vita senza doverla meritare. Quando manca: si funziona ma non si vive. Quando è in eccesso: ci si perde in ciò che si ama.
La gioia non arriva quando tutto è a posto. Arriva quando smetti di aspettare che lo sia.
Supporto per l'individuo, le relazioni, la crescita personale e collettiva
© 2026. All rights reserved.
Francesco Mangialavori
Counselor, Facilitatore CranioSacrale, Professionista del Benessere Psicofisico, Trainer
Professionista ai sensi della L. 4/2013 - Iscritto nei registri AIDE con la qualifica di Facilitatore di Discipline Evolutive Avanzato (FDEA).
