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TRATTAMENTI

"Pian piano abbiamo dimenticato dove toccare, come toccare, quanto profondamente toccare. Il tocco è diventato uno dei linguaggi più dimenticati. Quando tocchi il corpo di qualcuno, fallo come una preghiera."
- Osho -

 

Le Techine Olistiche che conosco e che pratico professionalmente sono fondamentalmente 5:

I Massaggi
La Tecnica Cranio-Sacrale Upledger
Il Riequilibrio Bioenergetico
Le Meditazioni
Il Tantra 

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I MASSAGGI

The massage is a subtle art, not only of skill, but rather of love. First learn the technique and then forget it. When you get to know deeply the massage, ninety percent of the work is done by love, ten percent by the technique.

“Il massaggio è un arte sottile, non si tratta soltanto di abilità, ma piuttosto d’amore. Dapprima impari la tecnica ed in seguito la dimentichi. Quando conosci profondamente il massaggio, il novanta per cento del lavoro si fa attraverso l’amore, il dieci per cento attraverso la tecnica."

[Osho]

 

Massaggi

Massaggio Rilassante

Aiuta ad alleviare stress e fatica e ci fa sentire accuditi e coccolati. Grazie al trattamento aumenta la flessibilità del corpo, migliora la circolazione sanguigna, stimola il flusso di energia e contribuisce a produrre una sensazione di intensa vitalità, di centratura e relax.


Massaggio Zen

Il Massaggio Zen è una profonda meditazione in forma di massaggio in cui l'operatore, attraverso la centratura al cuore e l'utilizzo di tecniche di ascolto sottile del corpo, opera con con un tocco leggero che favorisce il rilascio delle memorie trattenute nei tessuti. 60'


Massaggio Sportivo: Decontratturante e Riattivante

Lo scopo è quello di preparare il corpo per migliori prestazioni, rimuovere la stanchezza, ridurre la tensione muscolare, promuovere la flessibilità e prevenire gli infortuni. Nel massaggio si stimolano adeguatamente le zone della muscolatura interessata dagli stress o dal sovraccarico, migliorando notevolmente l'omeostasi. Può essere effettuato prima della prestazione sportiva, sia essa agonistica o amatoriale, dopo la prestazione, e infine come una serie di tecniche di "manutenzione" che migliorano la resistenza atletica e i tempi di recupero.


Massaggio Californiano (*)

Il Massaggio Californiano e' un tipo di trattamento molto dolce ed è particolarmente indicato per favorire il rilassamento sia fisico che mentale. Nato negli anni '70 con una fusione di tecniche occidentali, orientali e bioenergetiche, opera attraverso movimenti lenti, ritmati, continui, circolari e ininterrotti. Restituisce una maggiore amorevole consapevolezza del proprio corpo, regala momenti di profondo rilassamento, e una piacevole sensazione di calma e serenità. 75'

 

Massaggio Rainbow (*)

Stimolante, personalizzato e riequilibrante. Di caso in caso, si fa uso delle energie dei cristalli, delle vibrazioni delle fragranze, della luce e dei suoni. Utilizzando l'armoniosa integrazione di diverse tecniche, si permette al corpo di riattivarsi spontaneamente per ritornare al suo assetto naturale. Agendo con il tocco ad un livello sottile e non invasivo, operando al contempo sul piano fisico che sul piano energetico, si offre al corpo-mente-spirito l'occasione per operare le autoguarigioni di cui necessita. 90’


Massaggio Integrazione Somato-Emozionale-Tantrico(*)

E' un'esperienza ma è ancora di più un percorso. Migliora il rapporto con il proprio corpo, ci sostiene nell'integrazione delle emozioni e delle sensazioni, restando nel momento presente. E' un tocco amorevole e rispettoso, che ci segue e ci supporta in tutto ciò che naturalmente e spontaneamente emerge nel nostro abbandonarci. Libera la mente dai pensieri ed osserva senza giudizio le varie manifestazioni della realtà. 90'


Massaggio Tocco dell'Assoluto (*)

Integrazione sensoriale e di contatto personalizzata che deriva da tradizioni orientali millenarie. E' un'esperienza profondamente spirituale prima che sensoriale, diretta a risvegliare, attraverso il contatto amorevole, le percezioni intense del corpo stando nel "qui e ora". Un richiamo continuo alla consapevolezza del proprio centro, del vuoto e della non dualità come via per la pienezza dell'essere. Tutto il corpo viene coinvolto e stimolato. Sta a noi permetterci di essere totali e non condizionati dalla mente e dai desideri pre-confezionati; restando in uno stato di pienezza assoluta in ciò che si realizza attraverso il massaggio come uno dei passi di un percorso. Viene eseguito a terra su futon. 120'


Le sessioni evidenziate con (*) sono sempre da concordare e soggette a valutazione della reale utilità e opportunità del trattamento.

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CRANIO-SACRALE UPLEDGER

 

"I have come to believe that each and every one of us has an intelligence inside that knows everything about what is going on in our livesThis includes our symptoms and their meanings (if any), our illnesses, our inner conflicts and the like”
"Sono giunto a credere che ognuno di noi ha un'intelligenza dentro che sa tutto di ciò che sta accadendo nella nostra vita. Questo include i nostri sintomi e il loro significato (se presente), le nostre malattie, i nostri conflitti interiori e simili."

[John Upledger]

 

Cranio-Sacrale Metodo Upledger

Tra vari metodi cranio-sacrali, il Dott. John E. Upledger con il suo metodo è stato l'unico, già verso la metà del 1970, ad aver evoluto e rivoluzionato la materia del Dott. W. G. Sutherland, partendo dallo studio e dalla sperimentazione dell'osteopatia cranica, fino a creare una nuova terapia manuale a se stante, per la quale ha coniato il nome: Cranio-Sacral Therapy.

 La CRANIO SACRALE METODO UPLEDGER - si basa sulle tecniche di palpazione diretta e non invasiva, di ascolto e di percezione del ritmo cranio sacrale e del movimento fasciale nell'interazione con il paziente in una situazione di accoglienza e senza intermediazione di mezzi estranei.

 

Tecnica Cranio-Sacrale 1 e 2

La tecnica Cranio-Sacrale è una tecnica di palpazione delicata e non invasiva, svolta verificando il movimento del sistema in varie parti del corpo. Spesso attraverso il trattamento, la restrizione è eliminata poichè il sistema è un meccanismo autocorrettivo.

Palpare il movimento del sistema cranio-sacrale è possibile in qualunque parte del corpo, e in special modo attraverso le ossa del cranio, l'osso sacro e il coccige in quanto sono contigue alle membrane che racchiudono il fluido cerebrospinale.

Tra le difficoltà più comuni che l’applicazione della tecnica cranio-sacrale può aiutare a superare vi sono: dolori cronici, mobilità ridotta (“articolazioni rigide”), calo di energia, emicranie e mal di testa, problemi mandibolari (ATM - articolazione temporo-mandibolare), nevralgie (anche del trigemino), difficoltà di apprendimento, problemi mestruali e legati alla menopausa e andropausa, scarsa coordinazione.

Il primo livello è il CST 1 (Cranio-Sacral Therapy 1);
percorsi valutativi e riabilitativi nelle tensioni/lesioni anomale del sistema fasciale.

Il secondo livello è il CST 2 (Cranio-Sacral Therapy 2),
percorsi valutativi e riabilitativi nelle disfunzioni dell' apparato temporo mandibolare (atm).

 

Rilascio Somato-Emozionale 1 e 2

Il Rilascio Somato-Emozionale spesso è necessario per consentire a molte persone di eliminare le cause più profonde.
L'applicazione del Rilascio Somato Emozionale 1° e 2° livello nella CST fornisce strumenti teorici, concettuali e tecnici relativi al colloquio con il paziente, soprattutto nella forma non verbale, attraverso il linguaggio corporeo.
Acquisendo una maggiore capacità di ascolto e comprensione, si impara a capire meglio i segnali del cliente, le tecniche di Rilascio Somato-Emozionale sono integrate da vari metodi creativi e di dialogo.
Il SER, applicato nel trattamento degli effetti residui di un trauma pregresso e dalle esperienze emotive negative ad esso associate, integra la pratica della tecnica cranio-sacrale potenziandone e ampliandone l'utilità.  Approccio che risulta possibile anche a livello pre-verbale pediatrico ed in presenza di diversi idiomi che potrebbero costituire una barriera tra terapista e paziente. Il processo di Rilascio Somato-Emozionale richiede una sensibilità estrema da parte dell'operatore / terapista / facilitatore, nonché fiducia e apertura la dialogo da parte del cliente.

Mescolando concetti delle tre scuole di psicologia al Rilascio Somato-Emozionale e alla Tecnica Cranio-Sacrale, l'operatore/terapista/facilitatore apprende tecniche specifiche per aiutare i pazienti a prendere maggiormente coscienza del proprio "io interno". Gli esercizi del corso sono volti a potenziare il rapporto tra conscio e non-conscio per rafforzare la consapevolezza dell'io.

Il suo campo di applicazione si estende quindi alla prevenzione, riabilitazione, attività terapeutico-riabilitativa per le disabilità neuropsicomotorie e psicomotorie, sviluppo delle funzioni cognitive e delle funzioni motorie, riduzione della sintomatologia clinica fisica e psichica, riduzione dell'ipertono spastico, sclerosi multipla, Morbo di Parkinson, artrite reumatoide, cardiopatie, patologie neurologiche, risoluzione di disturbi psicosomatici.

 
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RIEQUILIBRIO BIOENERGETICO

 

Be - don't try to become

Sii - non cercare di diventare

[Osho]

Riequilibrio Energetico

Riequilibrio del Campo Energetico

Nel Riequilibrio del Campo Energetico si agisce con sensibilità ed armonia sugli strati di energia componenti l'aura.
E' un metodo con il quale si va a lavorare sui blocchi emotivi ed energetici che sono memorizzati nella nostra Aura: Il capo energetico che ci avvolge/contenite/costituisce.
Il campo aurico di ciascuno di noi, nella zona intorno al corpo fisico, reca le tracce di molte esperienze dolorose non risolte: recenti, antiche e antichissime; questo “offuscamento” del nostro corpo energetico, frutto della paura e della perdita di consapevolezza della nostra costante unione con il tutto, si ripercuote sulla nostra percezione della realtà e può condizionarci pesantemente, rallentando il nostro percorso evolutivo verso la dimensione del cuore e l’integrazione transpersonale.

 

Massaggio Bioenergetico Dolce

Il Massaggio Bioenergetico Dolce, venne ideato da Eva Reich, figlia di Wilhelm Reich viene chiamato anche Massaggio Dolce a Farfalla per la qualità di leggerezza e delicatezza con cui si tocca la pelle del bambino. Non agisce sui muscoli, ma sulla pelle provocando una sensazione gradevole di distensione e di calore. Favorisce la libera pulsazione attraverso la quale madre e bambino dialogano uniti in un unico bio-sistema. L’energia tra loro fluisce, pulsa e insieme possono vivere questa profonda esperienza dell’ “ardere e fluire” (E. Reich).
Esso è dunque un massaggio neo-natale ma evolvendo la tecnica anche er gli adulti lo porta ad essere un massaggio ideale per i suoi effetti sul sistema nervoso centrale (corteccia cerebrale) e sul sistema neurovegetativo (nelle sue due polarità: vago e simpatico) che regola tutto ciò che è involontario: respirazione, circolazione, digestione ed emozioni. L'obiettivo del massaggio bioenergetico dolce è quello di ripristinare il ritmo vitale.


Altre Tecniche di Riequilibrio Energetico

Altre tecniche di riequilibrio bioenergetico che pratico, riguardano i cosidetti ritiri energetici e le tecniche di riequilibrio delle connessioni sottili e del sistema informativo del campo morfogenico o campo imformato, includendo vie e linee di trasmissione delle energie e di circolazione e comunicazione delle informazioni tra i diversi piani e dimensioni dell'essere umano, e il mondo c.d. transpersonale.

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MEDITAZIONE
 

"If you want to live a more fulfilled life, first you will want to know your potential, who you really are. Meditation is the route to that knowing. It is the methodology of the science of awareness."
"Se vuoi vivere una vita più piena, prima di tutt occorre conoscere il proprio potenziale , chi sei veramente. La meditazione è la strada per questa conoscenza. E' la metodologia della scienza della consapevolezza."

[Osho]

 

LA MEDITAZIONE

 

Non trovo parole migliori di queste per descrivere cosa sia la meditazione:

"La meditazione è il ponte sopra l’abisso che separa l’esterno dall’interno di noi, l’universo della mente dalla dimensione divina."
[ Osho ]

Che cos’è la Meditazione?

"La meditazione è uno stato naturale dell’essere, uno stato che abbiamo perduto, e ritrovarlo è la gioia più grande della vita.
Si ritiene comunemente che essa sia un esercizio complicato, una pratica da mistici. Non è cosi: la meditazione è la grande scoperta di tutti coloro, uomini o donne, religiosi o atei, avventurosi o conservatori, che provano con semplicità a rivolgere il proprio sguardo dentro dì sé.
Una volta si poteva fare a meno di meditare: oggi conoscere e percorrere quel ponte dentro di noi è questione di vita o di morte per la nostra psiche, per sopravvivere alle ossessioni e alle nevrosi – al caos che noi creiamo in noi stessi e in cui senza accorgercene, ci distruggiamo.

Quante persone immaginano che la meditazione sia uno sforzo complicato e fumoso, una cosa da monaci, mistici, e non è vero.
La meditazione è il ponte sopra l’abisso che separa l’esterno dall’interno di noi, l’universo della mente dalla dimensione divina: ma per percorrerlo è sufficiente dare uno sguardo dentro di sé – e avviene spontaneamente, d’un tratto.
E’ la grande scoperta di tutti quelli che ci provano senza alcuno sforzo, in pace, religiosi o atei, avventurosi o conservatori. La meditazione è dolce come il riposo, divertente e creativa come i giochi dei bambini." [Osho]


Perchè la meditazione nel counseling olistico?

Portare la meditazione come strumento e supporto all'identificazione dell'osservatore, è essenziale in ogni processo di counseling: dal punto di vista dell'osservatore tu puoi guardare alla tua storia con occhi diversi, non più intrappolati nella dinamica dei pensieri, delle emozioni, dei ricordi, e anche della sofferenza che provi, puoi allargare l'orizzonte con cui guardi alla realtà e al tuo problema e ti edi così disponibile a rovare le risorse e le soluzioni possibili, forse anche le strategie di cambiamento.

Nelle sessioni ti insegnerò quidni anche tecniche estremamente potenti e funzionali per recuperare la visione dell'osservatore anche da solo/a.

La meditazione che fa per te potrebbe non avere nulla a che fare con l'assumere una posizione a gambe incrociate per ore a fissare un punto, potrebbe, e nella stragrande maggiorana dei casi è immediata, di pochi minuti, a volte secondi, da praticare infinite volte durante il giorno, sono tecniche per "ricordarti di te" come diceva Gurdjeff.

La meditazione è della danza gioiosa dell'anima che ha ritrovato le chiavi di casa.

 

Dimentica per un momento la felicità, non è possibile conquistarla in modo diretto.
Pensa piuttosto a cosa ti piace, a che cosa ti diverte di più quando la fai: falla e lasciati assorbire; allora la felicità sorgerà in te spontaneamente. Se ti piace nuotare, nuota e gioisci; se ti piace spaccare la legna, spaccala e gioisci.
Fà qualsiasi cosa ti piace fare e lasciati assorbire. Mentre sarai assorto in quel fare, improvvisamente sentirai accadere in te quell’atmosfera, la calda e soleggiata atmosfera della felicità.
D’un tratto ti sentirai avvolgere dalla felicità.

[ Osho ]
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I TANTRA

"Smetti di aggrapparti a questo o a quello, e restando nella tua vera natura assoluta, gioisci tranquillamente della realtà del mondo"

[Abhinavagupta]

 

 

I TANTRA

L'insegnamento del tantra shivaita kashmiro della tradizione Kaula e delle scuole Spanda e Pratyabhijñâ (Daniel Odier)

La parola "tantra" deriva dalla radice "tan" che significa espansione, totalità e rimanda anche alla trama del tessuto. Questa via mistica ha segnato in profondità il buddhismo e l'induismo conservando interamente le proprie caratteristiche shivaite.

Trasmesso da numerose linee di tradizione di cui alcune trovano origine cinque o seimila anni fa nella valle dell'Indo, il tantra è una via non-duale giunta al suo apogeo tra il VII ed il XIII sec. nel regno dell'Oddyana, nel vicino Kashmir e nell'Assam, posto agli antipodi della catena himalayana. Dall'Oddyana, nell'VIII sec., Padmasambhava introdusse il tantra nel Tibet, mentre nello stesso periodo esso si diffondeva in tutta l'India, nel Nepal e persino in Cina, Giappone ed Indonesia.

Il lavoro dello yoga kashmiro descritto nel Vijnanabhairava tantra, il più antico testo sullo yoga che ci sia pervenuto, verte sul riconoscimento spontaneo della nostra essenza divina o assoluta che si traduce nel fremito interiore della non-dualità. Questa è la via che pratico, chiamata anche Sahajiya o via del risveglio spontaneo.

La ricerca tantrica è totalmente imperniata sul concetto che nulla è da aggiungere o da eliminare nell'essere, poiché possiede l'essenza assoluta. È l'ascesa laica per eccellenza, situata al di là del dogma, delle credenze, della religiosità, dei precetti morali, completamente integrata alla realtà della vita quotidiana. È una via femminile e sferica che include tutti gli esseri e riconosce pienamente il potere della donna. È una via di ritorno alla fonte originaria, all'essere embrionale che contiene la "Totalità".

Abhinavagupta, il grande filosofo tantrico che visse in Kashmir nel X sec., in uno dei suoi poemi dà questa meravigliosa definizione della via assoluta:

"Ora poniti fuori dalla progressione spirituale, fuori dalla contemplazione, fuori dall'abile loquacità, fuori dalla ricerca, fuori dalla meditazione sulle divinità, fuori dalla concentrazione e dalla recitazione dei testi.
Dimmi, qual'è la Realtà assoluta che non lascia spazio ad alcun dubbio? Ascolta bene!
Smetti di aggrapparti a questo o a quello, e restando nella tua vera natura assoluta, gioisci tranquillamente della realtà del mondo".
[Abhinavagupta]