LA MEDITAZIONE

 

Non trovo parole migliori di queste per descrivere cosa sia la meditazione:

"La meditazione è il ponte sopra l’abisso che separa l’esterno dall’interno di noi, l’universo della mente dalla dimensione divina."
[ Osho ]

Che cos’è la Meditazione?

"La meditazione è uno stato naturale dell’essere, uno stato che abbiamo perduto, e ritrovarlo è la gioia più grande della vita.
Si ritiene comunemente che essa sia un esercizio complicato, una pratica da mistici. Non è cosi: la meditazione è la grande scoperta di tutti coloro, uomini o donne, religiosi o atei, avventurosi o conservatori, che provano con semplicità a rivolgere il proprio sguardo dentro dì sé.
Una volta si poteva fare a meno di meditare: oggi conoscere e percorrere quel ponte dentro di noi è questione di vita o di morte per la nostra psiche, per sopravvivere alle ossessioni e alle nevrosi – al caos che noi creiamo in noi stessi e in cui senza accorgercene, ci distruggiamo.

Quante persone immaginano che la meditazione sia uno sforzo complicato e fumoso, una cosa da monaci, mistici, e non è vero.
La meditazione è il ponte sopra l’abisso che separa l’esterno dall’interno di noi, l’universo della mente dalla dimensione divina: ma per percorrerlo è sufficiente dare uno sguardo dentro di sé – e avviene spontaneamente, d’un tratto.
E’ la grande scoperta di tutti quelli che ci provano senza alcuno sforzo, in pace, religiosi o atei, avventurosi o conservatori. La meditazione è dolce come il riposo, divertente e creativa come i giochi dei bambini." [Osho]


Perchè la meditazione nel counseling olistico?

Portare la meditazione come strumento e supporto all'identificazione dell'osservatore, è essenziale in ogni processo di counseling: dal punto di vista dell'osservatore tu puoi guardare alla tua storia con occhi diversi, non più intrappolati nella dinamica dei pensieri, delle emozioni, dei ricordi, e anche della sofferenza che provi, puoi allargare l'orizzonte con cui guardi alla realtà e al tuo problema e ti edi così disponibile a rovare le risorse e le soluzioni possibili, forse anche le strategie di cambiamento.

Nelle sessioni ti insegnerò quidni anche tecniche estremamente potenti e funzionali per recuperare la visione dell'osservatore anche da solo/a.

La meditazione che fa per te potrebbe non avere nulla a che fare con l'assumere una posizione a gambe incrociate per ore a fissare un punto, potrebbe, e nella stragrande maggiorana dei casi è immediata, di pochi minuti, a volte secondi, da praticare infinite volte durante il giorno, sono tecniche per "ricordarti di te" come diceva Gurdjeff.

La meditazione è della danza gioiosa dell'anima che ha ritrovato le chiavi di casa.

 

Dimentica per un momento la felicità, non è possibile conquistarla in modo diretto.
Pensa piuttosto a cosa ti piace, a che cosa ti diverte di più quando la fai: falla e lasciati assorbire; allora la felicità sorgerà in te spontaneamente. Se ti piace nuotare, nuota e gioisci; se ti piace spaccare la legna, spaccala e gioisci.
Fà qualsiasi cosa ti piace fare e lasciati assorbire. Mentre sarai assorto in quel fare, improvvisamente sentirai accadere in te quell’atmosfera, la calda e soleggiata atmosfera della felicità.
D’un tratto ti sentirai avvolgere dalla felicità.

[ Osho ]