LE PROFESSIONI DEL MASSAGGIO


VOGLIO FARE I MASSAGGI COME POSSO FARE?


Questa pagina è per portare un chiarimento su cosa sia necessario per "fare legalmente i massaggi in Italia", e per fornire le informazioni su come e quale percorso intraprendere se si vuole svolgere questa attività e anche questa professione.

In Italia esistono fondamentalmente 3 vie per operare attraverso il contatto con le persone e il massaggio è un trattamento di contatto, una relazione d'aiuto, potente e profonda che richiede che l'operatore sia idoneo ed abbia ottenuto una formazione specifica e riconsciuta, fare massaggi, anche se a molti non sembra, è una pratica che va ben al di là dell'aver appreso delle tecniche, ed è necessariamente normata dalla legge.

Al di fuori di essa si è nell'illegalità, e cosa ancora più importante non si sta parlando di seri professionisti che sono in grado e interessati realmente ad occuparsi delle persone.


IL PROFESSIONISTA DEL BENESSERE PSICOFISICO TRAMITE IL MASSAGGIO BIONATURALE

L’attività professionale del PROFESSIONISTA DEL BENESSERE PSICOFISICO è la professione a più alto livello riconosciuta nell’ambito del benessere psicofisico tramite i massaggi bionaturali.

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Al riguardo il sito dell’UNI cita La tutela del benessere e della salute degli individui è uno dei temi cardine di questi tempi. Mai come negli ultimi anni abbiamo assistito al nascere di attività relative proprio alla cura e salute della persona. È per questo motivo che nell’ambito delle professioni non regolamentate la commissione omonima ha elaborato la norma UNI 11713.

La norma UNI definisce i requisiti relativi all’attività professionale del professionista del benessere psicofisico tramite il massaggio bionaturale, ossia un operatore professionista che opera in piena autonomia nel campo del benessere individuale e sociale attraverso l’utilizzo del massaggio e metodiche naturali non invasive.

Il professionista interviene nel processo di benessere della persona, stimolando la migliore espressione delle sue risorse vitali e favorendo il suo riequilibrio bio-energetico. Il modello culturale di riferimento risiede nell'approccio olistico-sistemico, che fornisce una chiave di lettura dove tutto è interconnesso, nello specifico: manualità, ambiente (setting ), abilità empatiche e relazionali, linguaggio.

Questi requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework - EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei, per quanto possibile, i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento.

La UNI 11713 non si applica alle discipline della Ayurveda, Kinesiologia, Naturopatia, Riflessologia, Shiatsu e Tuina.

Nella norma la figura del professionista del benessere psicofisico tramite il massaggio bionaturale è articolata in due livelli professionali: junior a senior.

Questa attività è stata riconosciuta e recentemente normata dall’UNI, UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione - associazione privata senza scopo di lucro riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea che elabora e pubblica norme tecniche volontarie – le norme UNI – in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario. L’UNI rappresenta l’Italia presso le organizzazioni di normazione europea (CEN) e mondiale (ISO) e organizza la partecipazione delle delegazioni nazionali ai lavori di normazione sovranazionale, per promuovere l’armonizzazione delle norme necessaria al funzionamento del mercato unico, e per sostenere e trasporre le peculiarità del modo di produrre italiano in specifiche tecniche che valorizzino l’esperienza e la tradizione produttiva nazionale.

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l'Operatore Olistico

L’Operatore Olistico è un facilitatore dell’equilibrio energetico, dell’evoluzione e della crescita personale che lavora con competenze pluridisciplinari e approcci integrati attraverso l’uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche e meditative. L’Operatore Olistico agevola il naturale processo di trasformazione, empowerment, consapevolezza globale della persona e promuove uno stile di vita ecologico e sostenibile.

Innanzitutto l’Operatore Olistico anche se specializzato in Massaggio Olistico o del Benessere, non è un operatore sanitario, e non eroga alcuna prestazione sanitaria.
Non è e non può essere in alcun modo un terapeuta poiché l’operatore olistico:

  • non considera, non tratta e non si pone come obiettivo la risoluzione di patologie di stretta pertinenza medico/sanitaria;

  • non considera il proprio intervento sostitutivo di quello del medico;

  • non fornisce al ricevente prescrizioni farmacologiche o terapeutiche similari;

Il Massaggio Olistico o del Benessere quindi:

  • non è Fisioterapia

  • non è Massofisioterapia

  • non è Massoterapia

  • non è Osteopatia/Chiropratica

  • non è un trattamento invasivo

Detto ciò va fatto inoltre notare che la figura professionale di Massaggiatore in qualità di Operatore Olistico o del Benessere, è considerata attività legittima ai sensi della Costituzione Italiana (artt. 3, 4, 35, 41) e dal Codice Civile (artt. 2060, 2061, 2229), purché non si sconfini in campi d’azione riservati alle professioni sanitarie propriamente dette (medica, fisioterapica, infermieristica).

Gli operatori del benessere sono lavoratori autonomi e non aziende, quindi NON è richiesta l’iscrizione alla C.C.I.A.A.

LEGGE N. 4 DEL 14 GENNAIO 2013.

Il principio informatore è quello della libertà nell’esercizio della professione, un tanto purché ciò non riguardi le professioni sanitarie.
Analizzando inoltre il provvedimento, emerge come la professione possa essere esercitata liberamente, in quanto fondata sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica.

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Il Personale sanitario

Il personale sanitario può legittimamente "toccare una persona", per finalità "terapeutiche" è: oltre al "medico" e al "medico sportivo" nello specifico, il "fisoterapista", "l'infermere" e la figura sanitaria ausiliaria del "massaggiatore e capobagnino di stabilimenti idroterapici".

Le attività di massaggiatore terapeutico (massofisioterapista, fisioterapista, terapista della riabilitazione, massaggiatore sportivo,...) rientrano nella categoria delle prestazioni di servizi di stampo professionale.

Pertanto, sono necessari per lo svolgimento delle diverse attività:
- massaggiatore terapeutico(massofisioterapista, fisioterapista, terapista della riabilitazione), titolo di laurea in fisioterapista/terapista della riabilitazione di cui al Decreto del Ministero della Sanità n. 741 del 9.1.95•
- massaggiatore sportivo: diploma del CONI (realtà che in parte non è completamente chiara al di fuori dell'esercizio in centri sportivi CONI con responsabilità in capo al direttore sanitario del centro).

È necessario richiedere l’apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate.

SE L’ATTIVITÀ È SVOLTA IN FORMA IMPRENDITORIALE

È necessario richiedere l’apertura della Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate ed iscriversi alla CCIAA competente nonché all’Albo delle Imprese Artigiane.

Per l’iscrizione occorre allegare idoneo diploma a dimostrazione del requisito tecnico-professionale.

In ogni caso non può essere itinerante ma svolta presso una propria struttura/ ambulatorio, e l’apertura necessita di autorizzazione sanitaria rilasciata dal Sindaco. La domanda si presenta all’ASL.

L'ausiliario sanitario, in quanto tale, salvo che sia laureato in materia medica, non può operare autonomamente.

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L'estetista

L'attività di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l'aspetto estetico, modificandolo attraverso l'eliminazione o l'attenuazione degli inestetismi presenti (art.1 comma 1 della legge n.1 del 4 gennaio 1990).

Chiunque intenda esercitare l'attività di estetista deve essere in possesso della qualificazione professionale riconosciuta dalla Commissione Provinciale Artigianato (CPA).

Per ottenere la qualifica è necessario possedere almeno uno dei seguenti requisiti:

- aver frequentato un corso di qualificazione regionale (2 anni con un minimo di 900 ore) seguito da un corso di specializzazione o da un anno di inserimento in un'impresa di estetista, con l'effettuazione di un esame teorico-pratico finale;

- aver svolto un anno di attività lavorativa qualificata in qualità di dipendente a tempo pieno successiva allo svolgimento di un rapporto di apprendistato presso un'impresa di estetista e seguita da appositi corsi regionali di almeno 300 ore;

- aver svolto un periodo, non inferiore a tre anni di attività lavorativa qualificata in qualità di dipendente o collaboratore familiare presso un'impresa di estetista seguita da i corsi regionali di formazione teorica.

L'attività di estetista è in genere considerata impresa artigiana con quanto ne consegue a livello di normativa degli esercizi e attivitò artigiane a livello fiscale, e di legislazione e obblighi locali.